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L'Occitania

L'Occitania compresa geograficamente tra le Alpi, i Pirenei, il Mediterraneo e l'Atlantico francese è una parte del pianeta contraddistinta da una lingua comune.
Le valli Occitane d'Italia si estendono sulle tre provincie di Imperia, Cuneo e Torino sono ufficialmente dodici. Ciò che accomuna questo grande insieme di persone è la Lingua d'Oc parlata nella sua evoluzione storica, nelle sue varianti dialettali, in tutte le regioni citate


bandiera occitania

Valli occitane
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Le valli occitane (in occitano: Valadas occitanas) del Piemonte sono una serie di vallate di cultura e lingua occitana comprese nelle province di Torino e Cuneo. Fanno parte a tutti gli effetti del territorio dell'Occitània. Indice

Geografia
Le valli occitane del Piemonte formano un territorio di circa 4.500 km² dall'orografia complessa che si stende sul versante orientale delle Alpi, formato da numerose valli parallele intervallate da catene montuose che si sviluppano con andamento E-O. Se la comunicazione diretta tra le singole valli è difficoltosa, le stesse sono facilmente accessibili dalla Pianura Padana, il cui inizio segna anche il confine dell'area occitanofona. Le vallate occitane hanno però mantenuto nei secoli stretti legami con l'Occitania, ossia con il vasto territorio occitano della Francia meridionale, grazie al Colle della Maddalena e al Colle del Monginevro che comunicano con il versante ovest delle Alpi.

bandiera occitania Linguistica
L'occitano parlato nelle vallate piemontesi è di tipo vivaro-alpino e presenta difatti forti analogie con i dialetti occitani delle Alpi di Provenza. Non tutte le valli piemontesi sono di parlata occitana: le valli di Locana, di Lanzo e la bassa Val Susa (inclusa Susa) appartengono difatti all'area linguistica franco-provenzale o arpitana (al pari della Valle d'Aosta). La Val di Susa ha quindi la caratteristica di essere una valle quadrilingue (occitana a monte, francoprovenzale a valle, italiana in generale e di minoranza francese a Susa).

Casi dubbi
Se per molte valli l'appartenenza all'area linguistica occitana non è in discussione, piuttosto dibattuto è invece il quesito se i comuni delle alte valli del Tanaro (valli Colla, Pesio, Ellero e Corsaglia, a sud-est di Cuneo) siano considerabili ugualmente di lingua occitana. Per accedere ai benefici previsti dalla legge 15 dicembre 1999, n. 482 (Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche), questi comuni hanno in ogni caso dichiarato l'appartenenza alla minoranza linguistica storica occitana. Maggiori perplessità sorgono poi per alcune località montane prossime al Monte Saccarello (comune di Briga Alta e Ormea in provincia di Cuneo e comuni di Triora e Olivetta San Michele in provincia di Imperia, per le quali alcuni movimenti autonomisti hanno postulato l'esistenza di una specifica lingua brigasca. La maggior parte dei linguisti ritiene che le parlate di queste comunità alpine appartengano piuttosto al gruppo dei dialetti di lingua ligure di zona alpina.